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Le nostre risposte alle domande più frequenti sui safari in Tanzania
Stai organizzando un safari in Tanzania?
Qui trovi risposte chiare su costi, periodo migliore, parchi, clima, sicurezza, salute, organizzazione del viaggio ed estensione mare.
Vuoi saperne di più? Contattaci e risponderemo a ogni tua domanda.
Quanto costa un safari in Tanzania?
Un safari in Tanzania non è una vacanza economica, ma diversi fattori incidono sul costo finale: il periodo, la scelta dei parchi (scopri la nostra guida sui parchi della Tanzania) il numero dei partecipanti, il numero dei giorni, la presenza di attività extra, la tipologia di sistemazioni scelte. Contattaci per raccontarci come immagini il tuo safari e ti aiuteremo a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze e al tuo budget.
I parchi e le tasse
Una delle principali voci di costo sono le tasse dei parchi, in un complesso intreccio di fees di transito, ingresso a persona, pernottamento e fees per l’accesso con l’auto. Scopri le tasse per visitare i parchi
Gli alloggi
L’offerta di alloggi è molto varia: dai camping ad agiati campi tendati, da sistemazioni in semplici strutture locali a soggiorni in lodge di lusso. Il trattamento è generalmente di pensione completa con lunch box. Quando sarà possibile, ti suggeriremo di alloggiare in strutture che sostengono e danno lavoro alle ragazze seguite dalle associazioni a cui diamo il nostro contributo – Contattaci per un preventivo e ti guideremo nella scelta degli alloggi più adatti a te.
I nostri prezzi
Nella sezione safari emotion trovi alcune proposte di safari privati, sempre modificabili, con l’indicazione dei prezzi. Troverai anche proposte di safari di gruppo con partenze in date predefinite, ideali per chi desidera condividere l’esperienza e contenere i costi.
Nella sezione costruisci il tuo safari trovi invece tutte le informazioni per progettare un itinerario personalizzato.
Nel prezzo dei nostri safari sono sempre inclusi:
– uso esclusivo di fuoristrada 4×4 con tetto apribile e chilometraggio illimitato, completamente equipaggiato e conforme alla normativa tanzaniana: scopri dotazioni e servizi per te;
– autista e guida professionale parlante italiano sempre a tua disposizione;
– assistenza AMREF Flying Doctors per il soccorso e il trasporto sanitario d’urgenza;
– pernottamenti, pasti, trasferimenti e, in auto, snack e bevande calde e fredde.
Noi scegliamo di lavorare con guide e collaboratori regolarmente retribuiti, dichiarati e in regola con la normativa vigente. Le spese di servizio sostenute durante il safari sono a nostro carico e non gravano sul personale. Questo comporta costi maggiori, ma rappresenta per noi una scelta di serietà e responsabilità.
Le tasse dei parchi e il costo degli alloggi sono sostanzialmente uguali per tutti i tour operator. Quando un safari appare particolarmente economico, la differenza di prezzo dipende spesso dalla qualità dei servizi offerti, dalla remunerazione del personale e, talvolta, dal mancato rispetto degli obblighi fiscali.
Per questo operiamo nella massima trasparenza. A ogni pagamento deve corrispondere una regolare fattura elettronica tanzaniana dotata di QR code verificabile sul portale del fisco tanzaniano. Si tratta dell’unico documento fiscale ufficialmente riconosciuto e rappresenta una garanzia importante per il viaggiatore.
Richiedici un preventivo dettagliato: ti mostreremo con chiarezza come si compone il costo del tuo safari e quali alternative sono disponibili.
Suggerimenti per risparmiare
Per risparmiare, è possibile scegliere di viaggiare in bassa stagione (evitando solo la stagione delle grandi piogge) e organizzarsi in gruppi di più persone. Tuttavia, noi ti possiamo aiutare in ogni stagione a scegliere itinerari e alloggi che minimizzino l’impatto delle tasse, su cui ti diamo piena trasparenza e su cui non facciamo alcun ricarico. Una buona scelta per risparmiare, da noi molto caldeggiata, è infine quella di dare spazio al turismo culturale e alla visita delle tribù – leggi la nostra guida alle tribù. Piccoli cambiamenti di itinerario o di periodo aiutano a ridurre il costo del viaggio: chiedici un consiglio.
Le informazioni sul nostro sito
Tutte le sezioni del nostro sito sono pensate per guidarti nella scelta e sono ricche di informazioni. Ci caratterizziamo per chiarezza e trasparenza dei prezzi, perché vogliamo che tu possa valutare ogni opzione e avere consapevolezza delle differenze di costo tra le diverse possibilità. Se sceglierai un percorso meno costoso, ne avrai un vantaggio diretto. Noi siamo al tuo fianco per aiutarti e consigliarti a realizzare il safari perfetto per te. Scopri chi siamo
Quando e come prenotare
Una prenotazione anticipata del tuo safari, 4-6 mesi prima della partenza, oltre a consentire una più ampia disponibilità delle strutture tra cui scegliere (soprattutto nella zona del Serengeti Mara-grande migrazione e dei parchi remoti ove la disponibilità turistica ricettiva è alquanto limitata) ti permetterà di risparmiare sui voli internazionali, della cui prenotazione non ci occupiamo, in quanto tour operator locale tanzaniano.
Ma, che tu voglia partire tra poche settimane o tra un anno, ogni safari è diverso e non esiste una soluzione valida per tutti. Per questo preferiamo confrontarci direttamente con te, capire le tue aspettative e proporti le alternative più adatte. Contattaci senza impegno: saremo lieti di preparare un preventivo dettagliato e aiutarti a progettare il tuo safari in Tanzania.
Conviene prenotare con un tour operator locale?
Certamente! In Tanzania la regolamentazione del turismo favorisce i tour operator locali che, a tutela del patrimonio naturale e dello sviluppo dell’economia del Paese, possono offrire un servizio qualificato e assicurato di accompagnamento nei parchi. Quindi, sia che si ami il turismo fai da te sia che si prediliga la comodità di un viaggio organizzato, la soluzione migliore è rivolgersi direttamente a un operatore locale certificato e affidabile che può offrire flessibilità, sicurezza e competenza al minor costo. Leggi il nostro articolo su questo argomento sul blog del nostro sito. Scopri chi siamo
Prenotare con noi è semplicissimo. Il primo contatto in cui riferire i dati essenziali della tua ipotesi di viaggio può avvenire tramite email (compilando questo form) o whatsapp ai numeri che trovi qui. La nostra risposta prevede una chiacchierata informativa per mettere a fuoco i tuoi personali interessi e, se lo vorrai, possiamo anche organizzare una video call per presentarci. Seguiranno in tempi strettissimi una o più nostre proposte scritte con il preventivo dettagliato dei costi. Dopo eventuali aggiustamenti si arriva al definitivo contratto di viaggio e (dopo aver prenotato i voli intercontinentali)…il tuo sogno è ormai reale e la Tanzania ti aspetta!
Qual è il periodo migliore per fare un safari in Tanzania?
Il periodo classico per fare un safari va da giugno a ottobre, corrispondente alla stagione secca e con un clima più fresco, e da dicembre a inizio marzo, quando nascono i cuccioli delle mandrie. Ma ogni stagione ha i suoi vantaggi: oltre a prezzi significativamente più bassi (ad esclusione del periodo pasquale), la stagione delle piogge, da metà marzo a metà aprile, è la migliore per il birdwatching in quanto sono presenti anche le specie migratorie. Inoltre, nel Serengeti, la concentrazione degli animali è al massimo, nello spettacolo della savana in fiore, illuminata dal sole tra una pioggia e l’altra.
Vedrò la grande migrazione?
Intendiamoci. La grande migrazione, intesa come lo spostamento di centinaia di migliaia di mammiferi nelle terre di Tanzania, è uno spettacolo sempre memorabile, visibile in tutti i periodi dell’anno. Ma se per grande migrazione ci riferiamo al momento incredibilmente emozionante dell’attraversamento dei fiumi, e in particolare del Mara (da luglio a settembre) e del Grumeti (da maggio a luglio), le probabilità di assistervi sono buone. La grande migrazione rimane comunque un evento imprevedibile, in balia del fiuto e delle sensazioni degli animali: non ci resta che attenderlo con pazienza e affidarci ad un pizzico di fortuna! Scopri di più sulla grande migrazione
Che clima troverò durante il safari in Tanzania?
In Tanzania il clima è più fresco di quello che si immagina! In parte dipende dalla stagione in cui sceglierai di fare il tuo safari. Nella stagione secca (da giugno a ottobre e gennaio e febbraio) troverai un clima piuttosto freddo, soprattutto nelle prime e nelle ultime ore della giornata, anche se nelle ore centrali le temperature tendono a salire: i safari si svolgono sempre in altitudine, anche se si è pur sempre vicini all’equatore.
Nella stagione delle piogge (da marzo a maggio e tra novembre e dicembre) il clima è più caldo, ma, appunto, con frequenti precipitazioni. Il clima varia inoltre anche a secondo dei posti che deciderai di visitare e della loro altitudine. Ad esempio nella Ngorongoro Conservation Area fa più freddo rispetto al Parco nazionale del Tarangire, a causa della maggiore altitudine.
Quale abbigliamento portare per un safari in Tanzania?
Porta abiti comodi dai colori chiari e naturali (color kaki o simili). Evita gli abiti scuri, ma anche i capi bianchi e mimetici. Inoltre, ti consigliamo di vestirti a strati, poiché le temperature subiscono spesso una forte escursione tra la notte e le ore centrali della giornata, soprattutto nei mesi di giugno, luglio e agosto.
Indispensabili: scarpe da trekking, pantaloni lunghi e calzoncini in tessuto tecnico, t-shirt con maniche corte, camicie leggere con maniche lunghe, felpa o maglioncino, giacca impermeabile anti-vento, cappellino da sole, bandane per la polvere, costume e ciabatte da spiaggia (indispensabili per la doccia nei campi tendati).
C’è il rischio malaria durante un safari in Tanzania? Ci sono altre malattie endemiche?
La malaria è presente, soprattutto nella stagione delle piogge. Rivolgiti a un medico per decidere se fare una profilassi antimalarica e per valutare eventuali vaccinazioni. Nessun vaccino è obbligatorio, ma sono consigliati quelli contro difterite, tetano, tifo, epatite, febbre gialla.
In alcune aree è presente la mosca tse-tse, ormai praticamente innocua, contro la quale basta proteggersi frequentemente con spray repellenti tropicali. Poiché è comunque un insetto fastidioso, consigliamo di portare una retina per coprire il viso (in vendita a pochi euro nelle catene di abbigliamento tecnico/sportivo, a disposizione nella nostra dotazione fino a esaurimento scorte).
Si raccomanda inoltre di evitare rapporti sessuali occasionali con la popolazione locale: HIV, sifilide e le malattie sessualmente trasmissibili in genere sono purtroppo molto diffuse.
Ebola ed epidemie in Africa: devo preoccuparmi per un safari in Tanzania?
La situazione relativa a Ebola, come in tutti i Paesi, è monitorata con attenzione e riceviamo aggiornamenti quotidiani dall’associazione dei tour operator TATO di cui facciamo parte. Il virus Ebola, anche nella variante Bundibugyo che desta attualmente le maggiori preoccupazioni, non è presente in Tanzania e non c’è nessuna segnalazione di rischio né vi sono restrizioni sui viaggi.
Il virus Ebola non si trasmette per via area ma per contatto con fluidi corporei. Per questa ragione il rischio per chi viaggia per turismo è molto basso ovunque.
Aggiungiamo inoltre che l’estrema attenzione all’igiene personale e domestica è una caratteristica profondamente radicata nella cultura tanzaniana: lavare gli ambienti e lavarsi frequentemente le mani, i vestiti e persino le scarpe fa parte della quotidianità ed è una buona pratica sempre apprezzabile.
Qual è la situazione sanitaria in Tanzania?
La situazione sanitaria del paese è molto distante dagli standard occidentali per la popolazione locale che molto raramente può permettersi di stipulare un’assicurazione medica. Il viaggiatore internazionale che disponga di una valida assicurazione sanitaria ha invece accesso a ospedali e cliniche private di buon livello, dotati delle principali specializzazioni mediche e di adeguate attrezzature diagnostiche e terapeutiche. Nei safari è inclusa l’assistenza AMREF per il trasporto in ambulanza o elisoccorso di emergenza. Per piccoli malori è opportuno portare con sé un ampio assortimento di medicinali. È comunque OBBLIGATORIA un’assicurazione medica internazionale, da stipularsi a vostra cura prima della partenza. Un elenco con le principali assicurazioni alla sezione consigli di viaggio. Per i nostri turisti abbiamo una partnership con chapka del gruppo AXA con cui è possibile stipulare, tra le altre, anche l’assicurazione medica obbligatoria per l’ingresso nel Paese.
Sono vegetariano, vegano o ho intolleranze alimentari: posso comunque partecipare a un safari in Tanzania?
Sì, comunicacelo alla prenotazione e noi ci attiveremo per prendere i provvedimenti del caso. Siamo in grado di soddisfare qualsiasi richiesta per diete speciali o restrizioni alimentari. La reperibilità di prodotti dietetici è sostanzialmente pari ai nostri standard.
Durante i safari nei parchi della Tanzania c’è accesso a internet?
In Tanzania c’è un buon accesso a internet in quasi tutti i lodge e hotel nelle aree comuni (non sempre nelle camere/tende), tranne nelle aree più remote e al lago Natron dove il segnale è sempre veramente debole e l’elettricità scarseggia. Se necessiti di usare molto internet ti consigliamo di comprare una scheda dati in loco o in città a prezzi accessibili: funziona quasi ovunque.
Il safari in Tanzania è adatto ai bambini?
Noi prepariamo safari per famiglie con bambini privilegiando le mete più adatte ed evitando spostamenti troppo lunghi. Forniamo materiale apposito per i bambini, per coinvolgerli in attesa degli avvistamenti.
Per i bambini proponiamo un esempio di safari per famiglie – scopri i nostri Safari emotion – meno impegnativo, fatto su misura per loro, sempre ricco di avvistamenti di animali e di esperienze emozionanti. Nella pagina dedicata ai parchi – scopri i parchi della Tanzania – abbiamo indicato quelli più adatti alle famiglie. Per un safari a misura di bambino compila il nostro form indicando la composizione della famiglia e l’età dei minori.
Fare un safari in Tanzania è pericoloso?
Partecipare a un safari non è affatto pericoloso, ma si devono osservare le norme di comportamento e i regolamenti delle aree di visita, nel rispetto degli animali e della natura. I predatori, anche i più feroci, non considerano prede né le auto da safari né gli uomini che vi restano vicini. Ascolta sempre la tua guida.
Quando si soggiorna nei parchi è assolutamente vietato avventurarsi da soli nel bush. Anche gli spostamenti all’interno dei lodge e dei campi tendati, soprattutto di notte, devono essere sempre accompagnati dalle guardie.
La Tanzania è un paese sicuro?
La Tanzania è un paese pacifico e molto ospitale, ma non è un posto da visitare in autonomia. Lo stato delle strade, spesso sterrate, è precario. I controlli della polizia alle auto dei turisti possono essere molto lunghi e frequenti, e solo le guide locali sanno come trattare con gli agenti.
Si rimanda, per gli aggiornamenti in tempo reale, al sito www.viaggiaresicuri.it dell’unità di crisi della Farnesina del Governo italiano.
Il buon senso e alcuni semplici accorgimenti sono più che sufficienti:
- non portare con te oggetti di valore e tieni a portata di mano solo pochi contanti
- utilizza sempre i nostri mezzi per i trasferimenti da e verso gli aeroporti (costi sempre inclusi)
- sii gentile con tutti e saluta amichevolmente; la violenza anche verbale non è mai gradita da una popolazione sempre pacifica
- fai attenzione alle parole che pronunci perché molti capiscono la tua lingua (comprese le imprecazioni)
- l’omosessualità è considerata reato, punibile fino a 30 anni di carcere; si consiglia la massima attenzione e un comportamento molto riservato
Come si mangia in Tanzania?
La cucina tanzaniana è molto semplice e si basa su alcuni piatti fondamentali molto gustosi. Nelle strutture vengono serviti piatti internazionali ma anche locali. Se soggiornerai a Zanzibar o su altre isole potrai approfittare delle cene “a tema” che ogni hotel organizza per i suoi ospiti, assaggerai quindi l’ugali, piatto cucinato con farina di mais accompagnato di solito con bocconcini di carne e le famose banane cotte (matoke).
In Tanzania si possono bere alcolici?
Gli alcolici non sono vietati. Molto apprezzata dai turisti è la birra locale. Sono sconsigliati i cocktail, di solito fatti con ghiaccio. Ovviamente le bevande alcoliche sono considerate extra e il loro pagamento deve essere effettuato prima di lasciare il lodge dove hai soggiornato. L’acqua è invece solitamente inclusa ed è sempre disponibile sia sull’auto da safari sia nelle camere d’hotel, sia per bere che per lavarsi i denti.
Le mance sono obbligatorie?
La mancia non è obbligatoria e, viaggiando con noi, hai la certezza che la guida che ti accompagna è retribuita e spesata. Ma oltre al consueto motto “la mancia è sempre gradita”, è anche opportuno che tu tenga conto di due fattori: il primo è che, se la vita tradizionale in Tanzania costa quasi nulla, la vita come la intendiamo noi, con l’acqua corrente, un’alimentazione varia, la possibilità di accedere a un’istruzione adeguata e alle cure mediche, ha costi pari o talvolta superiori ai nostri; il secondo fattore è che dietro a ogni guida e a ogni lavoratore c’è non solo una famiglia ma un villaggio e una trama di amici e parenti che contano sulla sua (e sulla tua) generosità.
Cosa posso fare per aiutare la popolazione locale?
La nostra etica
Partecipare ad un safari con noi è già iniziare a fare qualcosa per le popolazioni locali: Tanzania Emotion Safaris è una società a maggioranza tanzaniana che destina i suoi utili allo sviluppo del turismo locale. Tutto le persone tanzaniane che lavorano per voi e per noi sono adeguatamente retribuite. In questo modo sosteniamo le loro famiglie, che in Africa sono grandi e allargate al villaggio di origine, e soprattutto i loro figli, che sono il futuro di un Paese comunque molto giovane.
Il nostro contributo
Parte del ricavo dei nostri safari è destinato alle attività delle associazioni che aiutano le giovani che vivono nelle tribù a sottrarsi alla disumana pratica delle mutilazioni genitali – Hope for girls and women – Ci permetteremo, inoltre, di suggerirti alcune strutture ricettive che sono in linea con i nostri ideali. Se vuoi contribuire direttamente con donazioni possiamo indicarti le modalità; se invece vuoi fare qualcosa di più semplice, ti invitiamo a portare dal tuo paese materiale scolastico per i bambini in età scolare. Troveremo il modo di distribuirlo alle scuole pubbliche che accolgono gli allievi più bisognosi.
Riteniamo invece una cattiva pratica distribuire denaro ai bambini che si incontrano per strada o nei villaggi, anche se inteneriscono. Fare elemosina non è la strada giusta per la crescita di persone serie e responsabili.
Prenotando la vacanza al mare mi conviene prenotare anche le escursioni?
Non è necessario prenotare anticipatamente escursioni e attività a Zanzibar o sulle isole: tutte le strutture propongono un ricco programma settimanale e sicuramente ti faranno accedere con qualche piccolo sconto. Se sei intenzionato ad effettuare parecchie escursioni ti conviene prevedere la mezza pensione. Se sei interessato all’estensione mare, indicalo nel nostro form.
